LUBERG premia gli studenti animati dal sacro fuoco della scrittura.

Giunta quest’anno alla quinta edizione, il concorso letterario di LUBERG valorizza il talento e la capacità di creare dei mondi attraverso la parola. L’ateneo di provenienza non è un vincolo: il concorso abbraccia tutti gli studenti e laureati bergamaschi.

PREMI E GIURIA
Il presidente della giuria dell'edizione 2017 sarà il professor Franco BREVINI, dell'Università degli Studi di Bergamo, che sarà supportato dai membri LUBERG Daniela ANGELETTICristiana CATTANEOAristide DE CIUCEIS, e da Alberto CERESOLI (Direttore de “L’Eco di Bergamo”), Daniele GIGLIOLI(professore Università degli Studi di Bergamo), Riccardo NISOLI (Direttore “Corriere della Sera, Edizione di Bergamo”). Il presidente dell'associazione dei Laureati, Domenico BOSATELLI, e il Rettore dell'ateneo cittadino, Remo MORZENTI PELLEGRINI, saranno i presidenti onorari del concorso letterario.
La giuria selezionerà una rosa di finalisti e, tra questi, identificherà i tre vincitori ai quali, in occasione della cerimonia di fine anno, verrà corrisposto un premio in denaro rispettivamente di 1.000 Euro al primo classificato500 Euro al secondo classificato e 250 Euro al terzo classificato. I racconti dei finalisti saranno pubblicati in un volume edito da Sestante Edizioni.

ALBO D'ORO

Premio

2017

  • All’interno della prestigiosa cornice dell’Aula Magna di Sant’Agostino i finalisti del concorso letterario 2017 sono stati protagonisti della cerimonia di fine anno LUBERG. Franco Brevini, Presidente della Giuria, ha premiato i racconti finalisti di Nicole Bolla, Massimiliano Brignoli, Daniele Caffi, Cristina Oldrati, Valentina Paganoni, Lorenzo Titta e Antonella Zanotti.
  • Il primo classificato dell’edizione 2017 è stata Chiara Di Sante, con il racconto “Carne in scatola”
  • Seconda classificata Milena Zarbà, con “Fiaccole romane”
  • Terzo posto a Matteo Sala, per il racconto dal titolo “Nihil sub sole novum”

Premio

2015

  • I finalisti del concorso letterario 2015 sono stati protagonisti della cerimonia di fine anno, che si è tenuta nella prestigiosa cornice del Centro Congressi Papa Giovanni XXIII. Franco Brevini, Presidente della Giuria, ha premiato i racconti finalisti di Rosanna Bolzan Kayiranguia, Mario Carlessi, Micheal Casali, Livio Gambarini, Enzo Guerini, Andrea Rundo e Daniela Tanghetti.
  • Il primo classificato dell’edizione 2015 è stato Federico Ranzanici, con il racconto “Al di là del muro”
  • Seconda classificata Marta Colleoni, con “Esposito’s”
  • Terzo posto ad Alberto Comelli, per il racconto dal titolo “Blisclavret”

Premio

2014

  • Sono stati premiati il 24 novembre 2014 i vincitori della seconda edizione del concorso letterario 2014, decicato al tema “Trasformazione e rinnovamento nella società, nella scuola, nel lavoro, nei rapporti personali”.
  • Primo classificato è il racconto di Giangiacomo Morozzo, "Per arrivare a Guernago", che si è aggiudicato il primo premio di 1000 Euro
  • Secondo premio (di 500 Euro) a "Correndo sull'Hanamichi", di Michael Casali
  • "Malachite" di Federico Ranzanici è stato premiato come terzo classificato (250 Euro).
  • "Due i filoni riconoscibili nel corpus dei racconti", ha spiegato Franco Brevini, presidente della giuria del concorso. "Il primo è riconducibile al gusto post-moderno del rifacimento e del d’après e ci consente di gettare uno sguardo sulla cultura letteraria di cui si nutrono oggi i ragazzi. Si spazia dalla letteratura sud-americana alla fantascienza, dalla produzione fantasy alla fiaba, dal romanzo gotico alla ripresa di schemi e moduli sperimentati da scrittori di moda o letti a scuola". "Il secondo filone", ha aggiunto il prof. Brevini, "è quello della moralità e dell’impegno, temi verso i quali da sempre la cultura bergamasca ha dimostrato una viva sensibilità". Oltre ai primi tre classificati, gli altri sette racconti finalisti, pubblicati da Sestante Edizioni nel volume “Racconti aperti” sono: - “Leviatano” di Francesco Bernuzzi - “Le scatole dei talenti” di Marta Bettenzoli - “Amanda” di Marta Colleoni - “Prelude a’ la solitude” di Matteo Fiorini - “M-O-R-T-E” di Fabio Manenti - "iSleep" di Alessandro Mariolini - “Tormento in chiave di sol” di Chiara Maria Soldo. Si ringrazia Fra.Mar per il supporto in qualità di sponsor del concorso.

Premio

2013

  • La giuria del concorso letterario "racconti Aperti" - presieduta dal prof. Franco Brevini e composta dai docenti dell’ateneo cittadino, prof. Marco Belpoliti e prof. Daniele Giglioli, oltre che dai soci LUBERG, prof.ssa Cristiana Cattaneo, dott.ssa Daniela Angeletti e dott. Aristide De Ciuceis - ha nominato i finalisti e i vincitori dell'edizione 2013, in occasione della cerimonia di premiazione tenutasi lo scorso 25 novembre presso la sala Conferenze di Sant'Agostino (guarda la galleria fotografica e il video della serata). I vincitori del concorso letterario sono stati:
  • Paolo Pirrone, primo classificato con il racconto “Hapax Legomenon”
    (leggi la presentazione)
  • Francesco Bernuzzi, secondo classificato per “Diventare Cavaliere”
    (leggi la presentazione)
  • Gianni Vacchelli, terzo classificato con il racconto dal titolo "Eliogabalo"
    (leggi la presentazione)
  • Gli altri finalisti identificati dalla giuria del concorso sono stati: Giorgio Donadoni, Michele Foresti, Andrea Grassi, Caterina Gritti, Erica Locatelli, Giovanni Matteo Merla e Andrea Rundo. I racconti dei vincitori e dei finalisti sono stati pubblicati nel volume edito dalla casa editrice Sestante. "Nato con l'intento di valorizzare la scrittura e la creatività", ha spiegato il prof. Brevini, "il concorso ha registrato un inatteso successo, totalizzando ben sessantasette lavori. Il primo dato che emerge è la qualità dei testi: gli autori possiedono una soddisfacente grammatica letteraria, frutto di letture personali e suggestioni offerte dai corsi universitari. Questi testi sembrano smentire o quanto meno rendere meno fosche le profezie sul tramonto della scrittura. Gli autori del concorso Luberg continuano a usare lo scandaglio della parola letteraria per esplorare i loro mondi interiori. Rappresentano solo un piccolo campione ma ci aiutano a non perdere la speranza".